Flagellazione

Le vare

Autori – Allievi di Francesco Biangardi, XX secolo
Committenza – Zolfatai miniera Juncio Gessolungo
Ceto di appartenenza – Fratelli Cervellione
Costo di costruzione – non pervenuto

Al centro Gesù, legato alla colonna, nonostante il martirio a cui è sottoposto, esprime una dignitosa rassegnazione. Ai lati due flagellatori, i cui movimenti esprimono l’evidente rabbia, sono intenti a colpire il Cristo, mentre in basso sulla sinistra un terzo aguzzino, posto in ginocchio, è intento a intrecciare una corone di spine.

La composizione esprime tutta la sofferenza del Cristo, con un forte realismo nei dettagli e nelle espressioni, tipico dello stile napoletano ottocentesco. Il movimento delle figure e l’intensità delle scene rendono questa Vara una delle più suggestive della Processione del Giovedì Santo di Caltanissetta, coinvolgendo emotivamente fedeli e spettatori nel profondo significato della Passione.